
Benvenuto, non preoccuparti di nulla, siediti pure, rilassati e bevi qualcosa, possibilmente un the. Questo primo messaggio vuole essere una presentazione di me stesso, un egocentrico supporto al mio ego creato unicamente con il fine di presentarmi alla tua persona, questa è la mia storia.
Ah, che sbadato, non abbiamo ancora fatto le presentazioni, il mio nome è Sagana.
Nacqui un giorno nella città di nowhere, dove non vive nessuno, piangevo e cercavo il modo di nutrirmi, di sopravvivere, tuttavia senza avere molte speranze, data la mia neonata condizione.
Ero ormai convinto di non avere più speranze, quando passò di lì un vecchio, che mi raccolse con se dicendo -MA chi abbiamo qui? Chi ti ha lasciato da queste parti?- ovviamente non gli potevo replicare, ma sembrò trovare da solo le risposte che cercava.
Guardandolo meglio, annuiva ad una presenza sconosciuta e ogni tanto asseriva dicendo -a è così? continua.- Proseguì a parlare con la presenza invisibile, che capii poi essere il vento, per una decina di minuti, alla fine di questa conversazione, tornò a rivolgermi la sua attenzione, sussurrandomi -Il tuo nome da oggi in poi sarà Sagana, tutti ti conosceranno con questo nome, e lo temeranno, perchè tu sei il figlio, degli incubi umani.
Crescendo mi confusi tra gli uomini, perchè così era volere dell'uomo che ora chiamavo maestro, e che l'umanità chiamò con altri nomi. Morii e rinaqui in diversi corpi ed epoche per comprendere la loro sofferenza e la condizione umana. Durante la notte, il mio corpo marciva ed io uscivo, libero, e andavo di casa in casa, a sussurrare dolci parole alle donne che amai e a suggerire incubi alle menti dei bambini. Solo i gatti mi potevano vedere, e molte volte gli accompagnavo in quei luoghi che solo loro conoscono, per vivere inseme esperienze che nessun umano potra mai provare. Il mio maestro non durò che una vita, il suo corpo era di carne e la sua anima non era forte quanto la sua mente e le fantasie che raggiunse in vita. Per quanto mi riguarda, presi presto il suo posto, dopo molte vite ed altrettanti incubi, posso rivelarvi a voi, per ciò che sono, benvenuti, nel mio incubo...